V. Curci: "Resto al Roseto per un’altra stagione da protagonista "

Curci in azione
Curci in azione
- 26707 letture

E’ uno dei portieri più esperti del panorama calcistico dauno. Eccellente tra i pali, abile nel parare i rigori, lo scorso anno si è scoperto anche goleador con le tre reti realizzate, non pochi per un portiere.  Valerio Curci anche per la prossima stagione difenderà i pali del Roseto nel campionato di Promozione. Dopo la splendida stagione che ha visto il portiere bianco azzurro contribuire in maniera fondamentale alla salvezza della formazione del patron Circelli. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare l'esperienza vissuta lo scorso anno e i programmi futuri. Ecco cosa ci ha detto: "È stata una stagione positiva, abbiamo raggiunto l’obiettivo della salvezza con la soddisfazione personale  di 5 rigori parati e 3 goal realizzati. La nostra arma è stata la fortuna di avere un gruppo fantastico che è riuscito a superare momenti difficili con l'aiuto del mister Figliola e della società, soprattutto del presidente Circelli e del vice presidente Palumbo. Per la prossima stagione posso dire che rimarrò al 100% a Roseto. La società sta cercando di costruire una squadra che possa puntare in alto e giocarci i play off. La piazza di Roseto è un ambiente sano, stimolante, con un pubblico che ci sostiene sempre, anche nei momenti negativi".

Curci, oltre a difendere la porta del Roseto è un ottimo preparatore. “Sono 5 anni che lavoro presso la società San Pio X di Lucera e da 2 con l’Asd Sanbartolomeana. La fiducia mi è dimostrata anche dai dieci portieri che gestisco con allenamenti di gruppo e individuali. La crescita dei ragazzi è la mia soddisfazione più grande. Ogni anno, con i miei collaboratori Marco Cervino, Daniele Rubino e Gaetano Bova organizziamo uno stage per portieri e preparatori dei portieri che danno la possibilità ai ragazzi di confrontarsi e di essere osservati da preparatori di squadre professionistiche. Per il futuro vorrei creare una scuola portieri per dare la possibilità a tutti i portieri di avere la figura del preparatore al loro fianco.".

Articolo a cura di Antonio Di Caterina

Celestino Ieronimo