L'AVVERSARIO: Fabriano Cerreto, un duro ostacolo sulla strada dei lupi

Il Fabriano Cerreto
Il Fabriano Cerreto
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Dopo la Sangiustese, al Nuovo Romagnoli arriva un’altra neo promossa, il Fabriano Cerreto. I marchigiani hanno fatto il loro ritorno in quarta serie dopo ben 46 anni e giungono in Molise da capolista.  Un ostacolo duro sulla strada di Danucci e compagni. L’obiettivo stagionale della formazione marchigiana è la permanenza in categoria, per ottenerla, in estate, la società ha deciso il cambio della guida tecnica, al posto di Simone Pazzaglia, protagonista della storica promozione è arrivato Gianluca Fenucci reduce da due stagioni al Montegiorgio in Eccellenza ma con esperienze in Serie D sulle panchine di Real Montecchio, Pergolese, Jesina e Fermana. Fenucci ha chiesto e ottenuto la conferma di alcuni senatori come Spitoni, Lapi e Piergallini. A dar man forte ai tre sono arrivati dal mercato Labriola, Tafani e Sassaroli. Fenucci ha affidato a loro il compito di essere i trascinatori della squadra e di aiutare i giovani. I risultati, finora gli stanno dando ragione. La stagione è cominciata con l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano della Recanatese. Fabriano sotto di due gol al riposo, nella ripresa riusciva a trovare il pari con le reti di Pero Nullo e Labriola. Gli errori di Salsiccia e Tafani ai rigori consegnavano vittoria e qualificazione alla formazione allenata da Pazienza. Tutt’altra storia in campionato dove Spitoni e compagni non conoscono ostacoli. Due vittorie in altrettante gare, la prima arrivata contro il Francavilla, già sconfitto nella finalissima playoff dello scorso giugno.  Succede tutto nella ripresa, Fabriano avanti 2-0 con Cicino e Pero Nullo, Francavilla che riacciuffa il pari prima di subire la rete di Cusimano, al 96’ per il 2-3 finale. La seconda vittoria è arrivata domenica scorsa nell’esordio casalingo contro l’altra molisana del girone, l’Olympia Agnonese battuta 2-0 con una rete per tempo di Tafani e Zepponi. Alla vigilia, l’allenatore marchigiano nel presentare la gara di oggi ha dichiarato che per uscire indenni dal Nuovo Romagnoli servono determinazione e umiltà. Vedremo se basteranno per fermare D’Agostino e compagni, che non vogliono perdere terreno dalle prime posizione e sono ancora alla ricerca della prima vittoria interna della stagione.

Celestino Ieronimo