Altilia Samnium che vittoria in trasferta, Gruppo GSM steso 4-0

L'Altilia Samnium Solopaca
L'Altilia Samnium Solopaca
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L'Altilia Samnium Solopaca sbanca il "Comunale" di Jelsi con un roboante 0 - 4 ai danni di un Gsm Riccia mai domo, rimediando al mezzo passo falso casalingo di sabato scorso contro la Kalena ed insediandosi al quarto posto in classifica. Mister Mauro Vitelli, dopo aver visto la rosa rinforzata in settimana da innesti di buona qualità, opta per il collaudato 4-3-3 con l'unica variante tattica di Cetola spostato sulla linea mediana a dettare i tempi di gioco; una soluzione alla fine rivelatasi vincente e che sembra destinata ad essere riproposta per il prosieguo della stagione. Il neo acquisto Maffia si piazza indietro come centrale difensivo al fianco del capitano Tozzi, mentre in avanti giostrano i soliti tre frombolieri Ardore - Perna - Cimmino. Il Riccia di mister Di Toro si schiera invece con un prudente 4-5-1 con l'esperto Martino unica punta avanzata e una munita retroguardia comandata dall'ottimo Di Lallo. LA GARA. Partenza difficile per l'undici viola che nei primi venti minuti non riesce a trovare il bandolo della matassa.  Cetola non riesce a trovare quasi mai i tempi di gioco condizionando anche l'approccio negativo al match dei compagni di reparto Romano ed Pacifico. Ne approfitta il Riccia per fiondarsi con rapidi contropiedi negli spazi lasciati sguarniti a centrocampo, e al 16' Martino ha sui piedi un'ottima chance, ma la sua conclusione viene "murata" da un provvidenziale intervento di Catenazzo. Mister Vitelli intuisce il pericolo che qualcosa non quadra proprio sulla linea mediana e ordina a Cetola di arretrare di venti metri il proprio raggio d'azione. L'intuizione del Mago di Alife è giusta, è la svolta tattica che cambia l'inezia della gara perchè  Cetola, partendo da posizione più defilata, prende in mano le chiavi del centrocampo e non le lascia più sino al 90'. E' proprio un lancio col contagiri di Cetola ad innescare sul filo del fuorigioco Ardore, il quale si presenta a tu per tu con l'estremo locale trafiggendolo con una "legnata" che colpisce il palo interno prima di gonfiare la rete (23'). Alla mezzora è ancora Cetola ad avere una grande occasione, ma il suo tiro a non più di quindici metri dalla rete avversaria, finisce alto sulla trasversale. Si va al riposo con i viola in vantaggio con il minimo scarto. La ripresa si apre con il fulmineo raddoppio dei sanniti, grazie a Perna bravo a finalizzare di testa un corner battuto sempre da Cetola (49'). Lo stesso Perna, al 60’ trova anche la doppietta personale, raccogliendo un assist di Ardore e portando i suoi sullo 0 -3 (75'). Un paio di minuti più tardi, il Riccia ha una ghiotta occasione per riaprire il match ma Martino fallisce il penalty assegnato dal direttore di gara per un fallo di mani in area viola (77'). Nel finale mister Vitelli lancia in campo tutti i nuovi arrivati e sui titoli di coda c'è gloria anche per il neo acquisto  Cannizzo che, servito in contropiede da un lancio millimetrico di Casillo, si presenta solitario davanti a Mitro e lo trafigge senza scampo (90'). E' la rete che chiude la gara assegnando alla Viola tre punti indiscutibili al cospetto di un Riccia battagliero e mai domo, ma che nulla ha potuto contro il superiore tasso tecnico della truppa sannita. Da rimarcare, infine, la esperta direzione di gara del sig. Di Lembo di Campobasso. L'Altilia Samnium Solopaca torna in campo sabato prossimo 28/10 tra le mura amiche del "Celentia Stadium" dove ospiterà i Casali Dauni.

NOVANTUNESIMO.

Per il Riccia parla il presidente Michele Sangiovanni: "Sulla gara di oggi c'è ben poco da commentare, quando l'avversario si impone 0-4 penso che il risultato parli da solo. Vorrei tuttavia biasimare il comportamento del loro n. 7 (Ardore n.d.r), il quale ha avuto un comportamento provocatorio per tutti i novanta minuti, innervosendo una partita tranquilla e ben diretta dal sig. Di Lembo".  Per l'Altilia Samnium Solopaca parla Vincenzo Cetola ieri indiscutibilmente il migliore in campo: "La vittoria contro il Riccia è la vittoria del gruppo, non del singolo, dove ognuno si sacrifica per il bene della squadra. A noi non servono né primedonne né calciatori che abbandonano la nave dopo appena una partita giocata perchè non gli passano la palla. Bisogna essere uomini e non bambini. E mi spiace anche aver letto nelle settimane scorse alcune dichiarazioni di un direttore sportivo, secondo cui il nostro mercato non sarebbe stato all'altezza; ieri i nuovi arrivi ci hanno dato una grossa mano e il campo ha parlato in nostro favore; e quando parla il campo, bisogna soltanto tacere". Dichiarazioni pungenti quelle di Cetola che denotano comunque la grande personalità di un leader dello spogliatoio viola, che fa dell'unione la propria forza.

Celestino Ieronimo