Campobasso-O. Agnonese 1-1: De Stefano risponde a Kargbo, poi è rissa

Un momento della gara. ph, M. Silla
Un momento della gara. ph, M. Silla

CAMPOBASSO - Derby “nervoso” al Nuovo Romagnoli terminato in parità 1-1: i padroni di casa si portano in vantaggio con il gol di Kargbo e assaporano la vittoria, ma si fanno rimontare dal rigore di De Stefano in un finale in cui il nervosismo l’ha fatta da padrone.

CRONACA – Si gioca davanti a poco più di 600 spettatori. Foglia Manzillo presenta Gomes Ferreira in luogo dello squalificato Del Duca e Menna sull’out sinistro. Salim Ribeiro dopo alcune settimane ritrova una maglia da titolare mentre Kargbo è nell’undici iniziale nonostante una settimana passata tra infermeria e palestra. Di Meo, invece, non ha problemi di formazione e sceglie un abbottonato 5-3-2. Dirige la gara, il sig Centi di Viterbo che suo malgrado, diventerà protagonista, in negativo, con alcune decisioni davvero discutibili.

KARGBO ILLUDE IL CAMPOBASSO – Partono bene gli ospiti con Ferraro che calcio sul fondo. Il Campobasso passa al primo vero affondo: gran bel cross di Benvenga sulla quale si avventa Kargbo che di destro supera Venturini.  Tre minuti dopo ancora pericolosi i rossoblu, Gerardi si gira in area e calcia sul fondo. Gli ospiti con il passare dei minuti prendono possesso del centrocampo e si fanno vedere dalle parti di Landi con insistenza: al 15’ è Corso che tira dal limite con la palla che termina alta sulla traversa. Poi è la volta di Giglio al 24’, a mettere i brividi alla difesa rossoblu con un pallonetto che termina a fil di palo. Di Lollo al 29’ va vicinissimo al pareggio con un tiro da fuori area che lambisce il palo alla destra di Landi. Al 40’, l’arbitro su segnalazione dell’assistente Brizioli annulla una rete di Santoro per fuorigioco. Prima del riposo ancora ospiti pericolosi con Capozzi costretto a liberare la sua area. Si va così al riposo con i rossoblu in vantaggio ma con l’Olympia che dopo essere andata sotto ha reagito dimostrando di essere in partita. In tribuna, intanto, c’è un po’ di nervosismo per qualche parola di troppo tra i dirigenti delle due squadre.

La ripresa comincia con gli stessi ventidue del primo tempo. A Foglia Manzillo la seconda parte del primo tempo non dev’essergli piaciuto, i suoi uomini rientrano in campo decisi a chiudere la gara. Girardi al 58’ con un piazzato da 25 metri cerca di sorprendere Venturini, palla che termina sul fondo. Al 61’, Kargbo se ne va sul filo del fuorigioco e appena dentro l’area serve un invitante assist a Balistreri che chiede solo di essere depositato in rete, invece, l’attaccante rossoblu calcia debolmente consentendo la parata a Venturini. Due minuti dopo Campobasso a un passo dal raddoppio: Kargbo sbuca tra la difesa avversaria, supera il portiere e da posizione defilata colpisce il palo con la palla che ritorna in campo, preda del portiere ospite. Alla mezz’ora Giglio, servito direttamente da fallo laterale, si gira ma calcia alto sulla traversa. Quattro minuti dopo la svolta della gara: Benvenga già ammonito protesta nei confronti del direttore di gara che gli sventola il secondo giallo e di conseguenza lo espelle dal campo. Ingenuità del difensore molisano che lascia la sua squadra con un uomo in meno nel momento cruciale della partita. Con l’uomo in più Di Meo inserisce Litterio e De Stefano. Foglia Manzillo risponde con Bolzan in luogo di Gerardi ma sono gli ospiti ad avere il pallino del gioco. BEFFA FINALE AL 93’ E NERVOSISMO CHE SCATENA RISSA IN CAMPO - Nel finale la fa da padrone il nervosismo. A un minuto dal 90° Santoro ha l’occasione per pareggiare ma da sei metri calcia debolmente permettendo a Landi di salvare il vantaggio. Vantaggio, che resiste anche un minuto dopo quando è la traversa a respingere la conclusione a botta sicura di Abonkelet, anche in questo caso da rivedere la difesa rossoblu. Al terzo dei quattro minuti di recupero, l’arbitro assegna un rigore per un presunto fallo di mano di Bolzan. A nulla valgono le proteste dei giocatori di casa che invocano l’involontarietà del fallo. De Stefano freddamente spiazza Landi e consegna ai suoi il pari.

Finisce così tra le proteste dei giocatori del Campobasso nei confronti dell’arbitro, reo di non aver concesso ulteriore recupero dopo i minuti persi per il calcio di rigore. Scoppia una rissa tra le due fazioni a stento sedate dalle forze dell’ordine. Finisce nel peggiore dei modi un derby a tratti anche bello. Il Campobasso si vede sfilare un successo a pochi secondi dalla fine che poteva proiettarlo a meno quattro dal quinto posto facendosi raggiungere da un’Olympia Agnonese che ci ha sempre creduto e alla fine è stata premiata.

 

Celestino Ieronimo