Un avvio disastroso condanna il Campobasso, il San Nicolò passa 2-0

Le due squadre prima dell'inizio
Le due squadre prima dell'inizio

Seconda sconfitta consecutiva per il Campobasso che compromette tutto con un avvio di gara disastroso che ha permesso a Minella di realizzare due reti in poco meno di quattro minuti. Due gravi disattenzioni che, di fatto, hanno deciso il match in favore del San Nicolò Notaresco che ringrazia e incassa tre punti importantissimi. Il Campobasso dopo aver accusato il colpo, pian piano si è riorganizzato e ha cercato di riaprire la gara ma è stato anche sfortunato per un rigore non concesso a Cogliati e il palo colpito da Magri.

LE SCELTE DI MANDRAGORA - Dopo una settimana di polemiche, post Pineto, i tifosi volevano la sua testa ma la società lo ha confermato, Mandragora presenta un Campobasso con tre undicesimi diversi rispetto a sette giorni fa. Spinelli, Diop e Giacobbe rilevano rispettivamente Tommasini, Palmieri e Improta. L’allenatore di casa Cudini deve rinunciare al febbricitante La Barba, al suo posto Mozzoni e inserisce Fabriani in luogo di Massetti che va in panchina.

AVVIO SCIOCCANTE – Avvio di gara scioccante per i rossoblù che si ritrovano sotto di due gol dopo appena quattro minuti.  Il primo gol giunge dopo un minuto di gioco, complice una disattenzione di Sposito che prima accenna all’uscita sul lanciatissimo Moretti, poi ci ripensa, consentendo all’attaccante di servire l’accorrente Minella che, a porta vuota, realizza il più facile dei gol. Il secondo, al quarto minuto: discesa di Liguori sulla destra, il giocatore si accentra e calcia in porta, Sposito, non impeccabile nell’occasione, respinge sui piedi dell’attaccante argentino che fa 2-0. I due gol sono duri da digerire e i rossoblù fanno fatica.  Bontà, al 15’ cerca il 3-0 da trenta metri con la palla che sfiora il montante e si spegne sul fondo.

Il Campobasso mette la testa fuori dal sacco per la prima volta al 20’: Da Dalt va via sulla sinistra, ma il suo cross dal fondo è deviato dal portiere Monti. Sempre Da Dalt, cinque minuti dopo, ci prova dai sedici metri chiamando Monti alla parata in due tempi.  Danucci e compagni. danno l’impressione di aver superato il momento critico e continuano a portarsi in avanti alla ricerca del gol che potrebbe riaprire la contesa. Al 31’ ci sarebbe l’occasione per farlo, ma l’arbitro decide di sorvolare su un fallo abbastanza evidente di Mozzoni su Cogliati in piena area concedendo solo un calcio d’angolo tra le proteste dei molisani. Sugli sviluppi dello stesso, Magri incorna splendidamente colpendo il palo. Il Campobasso va ancora vicino al gol al 35’ con Cogliati, che approfitta di un errato retropassaggio di Mozzoni per involarsi verso Monti, superarlo e calciare in porta trovando sulla linea Salvatori a negargli la gioia del gol. Il primo tempo finisce qui, consegnandoci un Campobasso volitivo, che dopo lo scioccante avvio, ha reagito, andando vicino al gol in più di un’occasione.

RIPRESA - Inizio di ripresa con gli stessi ventidue del primo tempo. Liguori prova a sorprendere Sposito con una punizione da trenta metri, questa volta il portiere rossoblù è attento e si rifugia in angolo.

E’ di Mandragora al 52’ il primo cambio della gara con Minchillo che sostituisce Merio. Tre minuti dopo, Cudini risponde inserendo Marcelli in luogo di Liguori rinforzando il centrocampo.  Al 22’ Giacobbe va a un passo dal 2-1 con un bel destro al volo trovando Monti alla deviazione in angolo. 

La gara perde d’intensità, il ritmo è più blando complice il calo fisico delle due squadre. I locali controllano la gara senza correre eccessivi rischi anzi, a due dalla fine, Manari si divora la terza rete tutto solo davanti a Sposito, calciando debolmente e permettendo al portiere di parargli il tiro.

Finisce 2-0 dopo quattro minuti di recupero. Il Campobasso ha pagato a caro prezzo i due errori iniziali e la mancanza di un uomo gol, ma ha anche dimostrato, a differenza di altre volte, dove aveva mollato alle prime difficoltà, di reagire alle avversità della gara, questo fa ben sperare per il futuro. Futuro che si chiama Montegiorgio, prossimo avversario dei rossoblù al Nuovo Romagnoli, prima della trasferta infrasettimanale di Vasto.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

Celestino Ieronimo