Prima vittoria per il Campobasso di Bagatti. 3-1 al Castelfidardo

Festa rossoblù  Ph. SS Campobasso Calci
Festa rossoblù Ph. SS Campobasso Calci

I lupi ritornano al successo dopo otto partite e ottengono tre punti importantissimi.

Gara non bella quell’andata in scena tra Castelfidardo e Campobasso allo stadio Mancini a causa del terreno di gioco in pessime condizioni che non ha permesso alle due squadre di esprimersi al meglio. I rossoblù ritornano alla vittoria dopo quasi due mesi e ottengono una vittoria preziosissima per il morale, che consente alla squadra di Massimo Bagatti di respirare in classifica e di agganciare, almeno momentaneamente, l’Olympia Agnonese, il Montegiorgio e l’Avezzano, prossimo avversario, mercoledì al Nuovo Romagnoli, a 14 punti lasciando l’ultima posizione proprio ai rivali odierni.

LE SCELTE DEI DUE ALLENATORI - Tra i locali, l’allenatore Vagnoni fa esordire l’ultimo arrivato in casa bianco verde, il molisano Di Lollo, mentre l’altro acquisto della settimana, Petrarulo, va in panchina. Nel Campobasso, Bagatti, consegna subito una maglia da titolare a Di Lauri e Di Paolo che insieme a Salvatori sono gli ultimi tre arrivi di questa rivoluzione operata dopo l’esonero di Mandragora.

LA GARA - Pronti via e i rossoblù si vedono annullare un gol di Alessandro per fuorigioco. Un minuto dopo i locali reclamano un calcio di rigore per un fallo di Magri, piuttosto evidente su Rivi. Per fortuna del Campobasso, Crezzini fa proseguire. Al 4’ però, l’arbitro non può sorvolare sul fallo di Marchetti sullo stesso Rivi. Rigore per il Castelfidardo e giallo per il difensore molisano. Rivi, spiazza Sposito per il vantaggio marchigiano. Il gol dei padroni di casa non scuote i rossoblù che faticano, e non poco, a imbastire azioni pericolose e così sono i locali a rendersi pericolosi al 29’ con un tiro cross di D’Ercole che, deviato da Sposito, colpisce la parte superiore della traversa, prima di finire in calcio d’angolo. Il Campobasso trova il pari prima del riposo grazie a un calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Enow su tiro di Musetti. E’ lo stesso attaccante rossoblù a realizzarlo nonostante il tentativo di Barbato. Il primo tempo si chiude con il tentativo di Rivi deviato sul fondo da Marchetti.

Stessi ventidue anche nella ripresa con il Campobasso che controlla la gara senza correre rischi. Vagnoni cerca di dare una scossa inserendo Diouf Bubacar al posto di Braccialetti ma è il Campobasso a passare in vantaggio con Alessandro che raccoglie un cross di Di Paolo e di destro batte Barbato. Vagnoni non ci sta e inserisce anche Petrarulo al posto di Di Lollo, ma a complicare i suoi piani ci si mette il capitano Pigini che si fa espellere per proteste, lasciando i suoi in dieci. Non poteva chiedere di meglio il Campobasso che al 32’ sfiora la terza rete con Cogliati che, lasciato libero in area a tutto il tempo di mirare l’angolino, Barbato con l’aiuto della traversa sventa il pericolo.  Nulla può, però, il portiere marchigiano, a otto dalla fine, quando Cogliati, servito da Danucci, va via in contropiede e dal limite realizza il gol dell’1-3. Prima della fine, i locali protestano per una rete annullata a Petrarulo, in sospetto fuorigioco, e per un rigore non concesso per un fallo di mani di un difensore rossoblù su tiro di Massi. Anche in questo caso Crezzini lascia correre prima di fischiare la fine che decreta il ritorno alla vittoria del Campobasso per la gioia dei numerosi tifosi accorsi anche qui, che sperano di ripetersi mercoledì quando al Nuovo Romagnoli arriverà l'Avezzano, nel quarto turno infrasettimanale della stagione, mentre il Castelfidardo farà visita alla Vastese. 

Celestino Ieronimo

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