Venafro, fine della corsa. Il Roseto vince 2-0 e vola in finale - I AM CALCIO CAMPOBASSO

Venafro, fine della corsa. Il Roseto vince 2-0 e vola in finale

Festa Roseto
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I molisani reggono nel primo tempo ma capitolano a inizio ripresa sul gran tiro di Colucci. Bruno raddoppia su rigore e Curci si esalta sul tiro dagli undici metri di Panico. Domenica la finale Roseto-Sesto Campano

Troppo Roseto per questo Venafro. La rincorsa dei bianconeri verso la serie D finisce al San Rocco di Roseto dove i padroni di casa si sono imposti per 2 a 0 ribadendo la superiorità già espressa, in maniera più nitida, nella gara di campionato, quando i pugliesi superarono i molisani per 5-1.

L’undici di Capaccione dura un tempo, resistendo all’inizio, peraltro neanche troppo convinto, dei locali ma sprecando troppo in area di rigore, sbagliando almeno due nitidissime palle gol che avrebbero dato alla gara un'altro corso. Ripresa tutta di marca locale, che realizzano due reti, la seconda su rigore, colpiscono una traversa e falliscono almeno tre palle gol. Nel finale, il calcio di rigore che poteva riaprire la gara è stato parato da Curci, che si è preso il lusso di chiudere la sua porta a bomber Panico.

Primo tempo – Il Venafro ha un solo risultato a disposizione per passare il turno, la vittoria. I ragazzi di Capaccione prendono subito il possesso del centrocampo. Al minuto otto, primo giallo della gara per Ricamato che stende Bruno. Al 10’ Tusiano ci prova con un tiro centrale ma debole, che Roncone fa suo. Il Venafro fatica a trovare le giuste trame di gioco per impensierire la retroguardia di casa. Al 18’ gli animi si surriscaldano dopo uno scontro di gioco a centrocampo. Al 21’ i locali reclamano a gran voce un calcio di rigore per un presunto fallo di De Chiara su Tusiano, l’arbitro dice che si può proseguire. Al 24’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo va al tiro Tusiano, palla che finisce altissima sulla traversa. Un minuto dopo gioco fermo per un infortunio al portiere Curci che dopo circa tre minuti riprende il suo posto al centro dei pali e la gara può riprendere. Alla mezz’ora, giallo pesante per Aprile, fallo su Melino, già diffidato. Al 31’, Venafro a un passo dal vantaggio: Rega dalla destra crossa al centro per Panico che di testa sfiora il palo alla sinistra di Curci. Al 33’ ammonito anche De Chiara per un fallo su Tusiano. Proteste di Panico che finisce anche lui sul taccuino dei cattivi. La susseguente punizione di Tusiano esce di poco sopra la traversa. Il Venafro costruisce al 37’ la seconda palla gol del primo tempo: dalla sinistra Vallone vede e serve Rega in area, il giocatore bianconero, tutto solo, colpisce debolmente di testa consentendo a Curci di salvare lo 0-0. Prima del riposo sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con un’incursione di Rega sulla destra, bel cross al centro su cui sia Panico, sia Vallone non arrivano in tempo per la deviazione vincente. Si va così al riposo sul risultato di 0-0.

Secondo tempo – Nella ripresa si presenta un Roseto più deciso e convinto di dare la svolta alla gara. I fortorini, fin da subito si riversano nella metà campo ospite. Il Venafro fatica non poco a contenere le sfuriate dei pugliesi, oggi in maglia gialla. Al 2’ Giannini manca la deviazione vincente da pochi  passi. Al 3’ incursione di Foschino che serve Tusiano, il quale si libera di due avversari, ma la sua conclusione si spegne sul fondo di poco. Sessanta secondi dopo, tiro poco convinto di Giannini, palla lontanissima dalla porta difesa da Roncone. Il gol è nell’aria e arriva al 5’: Colucci, dal limite lascia partire un fendente che si spegne alle spalle di Roncone, tra il boato dei tifosi di casa. Il vantaggio galvanizza giocatori e tifoseria. Due minuti dopo Tusiano ha la palla del raddoppio ben servito da Bruno, il giocatore pugliese tutto solo in area fallisce la più facile delle palle gol calciando sul fondo. Con il passare di minuti gli ospiti si consegnano ai padroni di casa. Ciurlia, al 14’ effettua il primo cambio richiamando in panchina Giannini per D’Aries. Al 23’ il Roseto mette al sicuro il risultato grazie a un calcio di rigore concesso per l’atterramento di Melino da parte di Aprile che, nell’occasione si becca il secondo giallo ed è costretto a lasciare il campo. Bruno non si fa pregare, spiazza Roncone e fa 2-0. Capaccione, tenta la carta Patriciello che prende il posto di Ricamato e quattro minuti dopo richiama anche Pesce per Polverino. Cambia poco perché sono sempre i locali a rendersi pericolosi, come al 34’ con Tusiano che con un gran sinistro colpisce la traversa. Al 37’ gli ospiti reclamano un rigore per un fallo di Forcella su Rega. Rigore che il signor Manzo concede al minuto 41’ per un fallo di mano di Colucci su tiro di Rega. Sul dischetto si presenta il capocannoniere del campionato Panico, Curci si supera e para la conclusione dell’attaccante ospite tra la gioia dei tifosi. Ciurlia concede la standing ovation a Tusiano, il migliore dei suoi, sostituito da Di Falco. Nel primo dei cinque minuti di recupero, il neo entrato Di Virgilio, servito da Bruno, calcia di destro da ottima posizione alzando troppo la mira. Finisce così 2-0.

Ennesima impresa di questi ragazzi che ora si giocheranno la possibilità di affrontare l’Agropoli nel primo turno della fase nazionale, domenica, nella finale contro il Sesto Campano, che ha sbancato il Colalillo di Bojano grazie all’eurogol di Samsam.  Il sogno continua.

IL TABELLINO DEL MATCH

 

Celestino Ieronimo

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