Coronavirus-Italia 47.021 casi e 4.032 morti. Bollettino del 20 marzo - I AM CALCIO CAMPOBASSO

Coronavirus-Italia 47.021 casi e 4.032 morti. Bollettino del 20 marzo

Coronavirus 20 marzo 2020
Coronavirus 20 marzo 2020
LecceRubriche

L'aggiornamento sui numeri della pandemia di Coronavirus in Italia con i dati del 20 marzo 2020. I numeri aggiornati sono forniti dalla Protezione Civile e si riferiscono alle ore 18.00. Vediamo quindi qual è la situazione nel nostro paese ad oggi.

I DATI IN ITALIA - In Italia da quando è iniziata l'epidemia di Coronavirus, sono 47.021 le persone che hanno contratto il Virus, 4.670 nuovi infetti in più rispetto al dato di ieri. Di queste 4.032 sono decedute con un incremento di 627 rispetto a 24 ore fa e 5.129 sono guarite(+689 rispetto a ieri). Attualmente i soggetti positivi, quindi esclusi decessi e guarigioni, sono 37.860.

I DATI NEL MONDO - In Cina secondo giorno senza contagi a Wuhan, quelli registrati oggi sono ancora una volta casi di importazione. Situazione sempre più critica in Spagna dove il numero di contagiati è salito quasi a 20.000 con oltre mille deceduti, il direttore del Centro di coordinamento per la crisi, Simon ha affermato che quasi sicuramente la situazione reale è anche peggiore di ciò che dicono i dati. Negli Stati Uniti i casi sono raddoppiati in sole 24 ore arrivano a oltre 13 mila contagiati, si ferma quindi lo stato di New York, il governatore Cuomo ha infatti spiegato che: "Tutti i lavoratori devono stare a casa e non prendere trasporti pubblici", fatta eccezione, ovviamente, per i servizi essenziali cioè supermercati e farmacie. Anche In Iran la situazione resta difficile con il totale che ha toccato quota 19.644 e con il numero delle vittime salito a 1.433. In Portogallo si sono superati i 1000 contagi con un incremento del 30% nelle ultime 24 ore, le autorità avevano già proclamato lo stato d'emergenza per ridurre spostamenti e contatti tra la popolazione. L'Argentina si sta muovendo per tempo e il Presidente Fernandez ha già disposto la quarantena fino al 31 marzo con la polizia nazionale e locale pronta a sorvegliare sul rispetto delle disposizioni. Al momento i casi non sono tantissimi: il totale è 126 con un incremento di 31 contagiati nelle ultime 24 ore. Le autorità della Baviera, il Land più grande in Germania, hanno ordinato il lockdown per fronteggiare al meglio l'emergenza legata al coronavirus: lo ha reso noto il governo locale.

PAZIENTE 1 RESPIRA DA SOLO - Il Paziente 1, primo italiano a essere contagiato senza aver avuto contatti con la Cina, sta sempre meglio e, ormai, respira da solo. Dovrebbe essere dimesso tra lunedì e martedì e come riporta Repubblica ad una delle infermiere ha affermato: "Ho tenuto duro perché sto per diventare papà. Mentre avevo il tubo nella trachea, ho pensato che se fossi stato solo avrei mollato. È la vita degli altri a trascinarci avanti". In queste settimane si è provato a capire chi fosse il paziente "zero", ma la diffusione del contagio nel lodigiano ha praticamente reso impossibile trovarlo.

L'ITALIA NON E' SOLA - Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nella quale ha specificato che: "L'Italia non è sola. In questa crisi nessun paese può farcela da solo. Nessun paese deve fare da solo: bisogna aiutarsi e sostenersi l'un con l'altro. È questa l'essenza vera della solidarietà europea ed il senso profondo della comunità di Stati e del modello di cooperazione che l'Italia ha così fortemente contribuito a costruire".

Qui i dati delle Protezione Civile aggiornati giorno per giorno in Italia, per Regione e Provincia.

Matteo Pagano