Battuto il Rieti, delirio Campobasso: è Serie C - I AM CALCIO CAMPOBASSO

Battuto il Rieti, delirio Campobasso: è Serie C

Felicità rossoblù
Felicità rossoblù
CampobassoSerie D Girone F

Il 2-1 ottenuto sul campo del Rieti consegna al Campobasso l’aritmetica promozione: la squadra di Cudini torna in Serie C dopo 32 anni. Al triplice fischio si scatena la festa. Scene di delirio in città. In migliaia hanno atteso il ritorno della squadra.

Delirio rossoblù, il titolo della 32esima giornata del girone F di Serie D non può che essere questo. Perché il Campobasso, grazie alla vittoria sul campo del Rieti e al pari del San Nicolò in casa della Recanatese, ottiene l’aritmetica promozione in Serie C. Grande festa in campo così come sugli spalti, con i 210 tifosi rossoblù che hanno potuto festeggiare un traguardo storico che mancava al Campobasso da 32 anni. Vittoria, quella conquistata dalla squadra di Mirko Cudini, maturata grazie alle reti al 18esimo e al 22esimo minuto del primo tempo di Esposito e Candellori che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio dei padroni di casa siglato da Vari all’11esimo minuto. Brivido nel finale con la rete annullata a Giannetti al 94esimo. Ma al fischio finale la gioia è tutta rossoblù.

LE SCELTE DEI DUE ALLENATORI: Battisti presenta il Rieti col 4-3-1-2 con Sadek, Giannetti, Scognamiglio e Zona davanti a Saglietti. Marchi, Orchi e Tirelli a centrocampo. Attacco affidato a Prandelli e D’Alessandris con Vari a supporto. Cudini, ritrova Bontà e Tenkorang dopo la squalifica. Modulo confermato per la capolista che si affida al collaudatissimo 4-3-3 con Raccicchini tra i pali; Fabriani, Menna, preferito a Sbardella, Dalmazzi, Vanzan in difesa. Centrocampo con Bontà, Ladu, Candellori. Linea di fuoco affidata a Vitali, Cogliati e Esposito che ritrova la maglia da titolare dopo l’infortunio.

LA GARA: Il Manlio Scopigno riapre i battenti proprio in occasione della capolista. Prevendita a dir la verità fiacca, poco più di 350 i biglietti venduti con i 210 rumorosissimi e calorosi tifosi molisani che la fanno da padroni.

Gara bella, decisamente viva. Il Campobasso scende in campo deciso a chiudere i conti con l’aritmetica. Orecchie rivolte al Tubaldi di Recanati dove arriva la notizia del vantaggio leopardiano. C’è già chi pensa a festeggiare ma il Rieti, che non vuole fare la parte dell’invitato, riporta i rossoblù alla realtà con Vari che, servito da Prandelli, si infila tra i difensori rossoblù e con un tocco morbido batte Raccichini.

UNO-DUE ROSSOBLU’: La risposta dei ragazzi di Cudini è da grande squadra. I rossoblù ripartono subito e trovano il pari sei minuti dopo essere andati sotto: l’azione si sviluppa sulla sinistra con Vanzan che serve Esposito che si accentra e da venti metri fa secco Saglietti. Sospiro di sollievo per i tifosi rossoblù che pochi minuti dopo impazziscono di gioia al raddoppio di Candellori che riceve palla da Esposito e con un destro a fil di palo porta in vantaggio i suoi. La felicità si rafforza alla notizia del raddoppio della Recanatese.

In avvio di ripresa il Rieti torna in campo con Tiraferri al posto di Sadek. Intanto da Recanati arriva la notizia del pareggio del San Nicolò. La gara si trascina via con qualche episodio di nervosismo. Rossetti in un paio di occasioni prova a far male, senza riuscirci. A ravvivare l’atmosfera sono le notizie da Recanati che vedono i padroni di casa di nuovo avanti 4-2. La festa sugli spalti è già partita, la notizia del pari del San Nicolò non frena l’entusiasmo dei tifosi rossoblù. In pieno recupero rete annullata a Giannetti, reo di una spinta ai danni di Dalmazzi. È l’ultimo brivido per il popolo rossoblù che al triplice fischio fa partire la festa.

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Celestino Ieronimo