Semifinali playoff di Lega Pro: VAR, stadi pieni e città in festa - I AM CALCIO CAMPOBASSO

Semifinali playoff di Lega Pro: VAR, stadi pieni e città in festa

Stadio Palermo
Stadio Palermo
ItaliaSerie C

Archiviata del tutto - e fortunatamente dimenticata - la vecchia idea di Final Four a Firenze (campo neutro) fortemente voluta dal Presidente Gravina, ecco che torna l'emozione e soprattutto tornano gli stadi pieni. Anzi, strapieni! E tutto questo continuerà in meglio con le semifinali playoff di Lega Pro 2021/22 che prenderanno il via domani con le gare di andata: Catanzaro-Padova (ore 19) e Feralpisalò-Palermo (ore 21). Non solo in campo quindi ma anche nelle varie città coinvolte che vivranno giorni di festa e attesa che solo il calcio riesce a regalare.

La grande novità delle semifinali playoff di Lega Pro sta nel fatto che, per la prima volta, sarà utilizzato il Var durante gli incontri. Gli arbitri potranno infatti fare affidamento sul supporto al “video assistant refree” della coppia Di Paolo (Var)- Di Monte (Avar) nel match in Calabria e della coppia Aureliano (Var) Meli (Avar) nella gara in Lombardia. A proposito di arbitri, a dirigere la gara del “Turina” di Salò tra Feralpi e Palermo sarà Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno 31 anni, che ha scritto un pagina della storia del calcio italiano essendo stata la prima donna ad arbitrare una squadra di serie A, in occasione di Cagliari-Cittadella, sedicesimo di finale di Coppa Italia, e che ha già esordito nel campionato cadetto. Catanzaro-Padova sarà diretta da Paride Tremolada di Monza.

Il Palermo, con oltre 33mila spettatori nella gara dei quarti con la Virtus Entella ha migliorato il precedente record stabilito pochi giorni prima, sempre ai playoff di C di questa stagione con la Triestina ed è ulteriormente avanzato di posizione nelle nella top ten delle presenze stagionali totali tra A, B e C. Un dato eccezionale, che in vista di Palermo-Feralpisalò del 29 maggio, potrebbe essere anche superato.

Da segnalare come le stesse partite giocate ai playoff e non in campionato hanno fatto registrare un aumento di presenze, in alcuni casi, fino ad otto volte superiore, sui campi di Monopoli (4539) e Catanzaro (11.062), Alessandria per la Juventus (1610) e Padova (4693).

Giulio Cardone