D'Agostino: “Vittoria dedicata a Montuori. Possiamo fare meglio” - I AM CALCIO CAMPOBASSO

D'Agostino: “Vittoria dedicata a Montuori. Possiamo fare meglio”

Luciano D'Agostino
Luciano D'Agostino
CampobassoSerie D Girone F

Assente per squalifica Raffaele Novelli, oggi il Campobasso è stato guidato dalla panchina da Luciano D'Agostino che a fine gara si presenta in sala stampa per analizzare la gara vinta contro il Chieti. Queste le sue parole:

La vittoria ci voleva ed è arrivata anche attraverso, credo, una prestazione non buonissima ma, direi, buona. Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni, il palo, la traversa. La squadra, però, era contratta.  

Vi posso assicurare che queste partite che sembrano facili alla fine, quando le hai vinte, non lo sono durante la settimana perché hai l’obbligo di vincerle, di fare una buona prestazione e giocando contro l’ultima, hai tutto da perdere. In settimana, i ragazzi l’hanno preparata bene non solo dal punto di vista fisico e tattico ma anche dal punto di vista psicologico perché siamo in un momento particolare, venivamo da una sconfitta e credo che la squadra, a cominciare dal suo capitano, ha dato un bel segnale ai nostri tifosi.

La squadra deve e può fare meglio sin dal primo minuto.  Abbiamo le potenzialità per fare tutti i 90’ come nel secondo tempo.

Meduri per noi resta fondamentale, però, il rientro di Leo, (Grazioso) a centrocampo ci ha dato sostanza, così come quello di Tini, assente domenica scorsa. Credo che il centrocampo come quello di oggi con un Germano che ha avuto un bel finale di partita, si sia comportato bene.

Insieme alla squadra vorremmo dedicare questa vittoria a Giuseppe Montuori che domenica scorsa per salvare un’azione pericolosa dei nostri avversari si è immolato, infortunandosi al ginocchio tanto che. tra qualche giorno. dovrà essere operato. Un ragazzo che si è inserito bene con noi e speriamo di recuperarlo nel più breve tempo possibile.

L’esultanza di D’Angelo sinceramente non l’ho capita. A noi non fa piacere che un giocatore segni e si esprima in quel modo perché vogliamo ricostruire il Campobasso insieme ai nostri tifosi e riconquistarli attraverso il gioco”.

Celestino Ieronimo