Pari nel big match Riccia - San Marco

Giordano sta per calciare il rigore

RICCIA – SAN MARCO 3-3 (PRIMO TEMPO 1-0)

RICCIA: D’Elia, Felice (89’ Perrella), Moffa, Santopuoli, Maglieri, Sciandra, P. Mignogna, R. Mignogna, Gioia (86’ Napoletano), Amorosa (83’ Geremia), C.  Geremia. A disp. Ciocca. All.: Mignogna

SAN MARCO LA CATOLA 1984: Prencipe, Coccia, Mastroianni (85’ Pappano), Di Criscio, Spagnulo, Russo, Picciuto (83’ G. Iannantuoni), Simonetti, Patella, Giordano, G. Gallo. A disp.: Lembo, V. Iannantuoni, Zaccaria, A. Gallo,

ARBITRO: M. Di Lembo di Campobasso

MARCATORI: 29’ R. Mignogna (R), 57’ Giordano rig. (SM), 65’ G. Gallo (SM), 79’ Amorosa rig. (R), 82’ Di Criscio Aut. , 94’ Patella (SM).

AMMONITI: 45’ Patella, 45’ Gioia, 78’ Coccia.

NOTE: Osservato un minuto di raccoglimento per ricordare l’arbitro Piero Fagnani di Termoli prematuramente scomparso, a 36 anni, per un male incurabile. Spettatori 100 circa con larga rappresentanza ospite. Calci d’angolo 12 a 5 per il San Marco. Recuperi 2’ p.t. 4’ s.t.

Riccia (Cb). Una rete di Stefano Patella, all’ultimo giro di lancette, consente al San Marco di pareggiare il big match del girone C di Seconda Categoria. Pari, che permette alla formazione verdeazzurra di rimanere al comando della classifica e di conservare l’imbattibilità stagionale. E’ stata una gara emozionante soprattutto nella ripresa.  Il San Marco, per quanto visto in campo, avrebbe meritato i tre punti, ha pagato a caro prezzo alcuni decisivi errori dei singoli e l’incapacità di gestire la gara una volta in vantaggio. Il Riccia, formazione esperta, è stato bravo ad approfittare degli errori dei rivali.

LA GARA: Nel Riccia, non c’è lo squalificato Di Iorio, mentre il tecnico ospite presenta una formazione con il ritorno di Simonetti e la conferma di Patella al centro dell’attacco, Graziano Iannantuoni e Pappano vanno in panchina. Come sempre il San Marco inizia il match con molta determinazione, al 4’ si vede negare dal Sig. Di Lembo, sostituto dell’indisponibile De Santis, un evidentissimo calcio di rigore per un netto fallo di mani di un difensore.  Al 14’ Simonetti riceve palla da Gallo ma il suo tiro va alto sulla traversa. Il Riccia, si fa vedere dalle parti di Prencipe al 19’ e sfiora il vantaggio con Geremia che di testa colpisce la traversa su indecisione della difesa ospite. Risponde il San Marco al 24’ ma il portiere di casa salva il risultato su un tiro di Gallo liberatosi ai sedici metri. Il risultato si schioda al 29’, R. Mignogna calcia una punizione dalla linea del fallo laterale, indecisione del portiere Prencipe, e palla che termina in fondo alla rete. Vantaggio insperato per i locali. Il San Marco non ci sta e reagisce trovando sulla sua strada il portiere D’Elia, migliore dei suoi, in vena di prodezze che prima si supera su Picciuto, presentatosi tutto solo al tiro e poi si ripete, un minuto prima della fine del tempo, su Giordano, parandogli il suo tiro dai 25 metri.

RIPRESA SCOPPIETTANTE: La ripresa è un susseguirsi di emozioni con il San Marco a caccia del pari. Al 48’ Russo va vicino al gol su angolo di Gallo, il suo colpo di testa e murato sulla linea da C. Geremia che anticipa Simonetti. Al 53’ Patella ci tenta da fuori area, palla alta sulla traversa. Al 55’ Giordano calcia, a sorpresa, una punizione dai 20 metri con la palla che termina fuori di un niente. E’ il preludio al pareggio che arriva due minuti dopo, sugli sviluppi di un corner la palla arriva sui piedi di Giordano, sempre lui, che entra in area ed è atterrato da C. Geremia, rigore netto che Di Lembo non può non concedere. Alla battuta va lo stesso Giordano che mette la palla nel sette dove D’Elia non può arrivare. Pareggio meritato per gli ospiti che non si accontentano e continuano a menare le danze, al 62’ Giordano si vede ribattere il tiro da un difensore, sulla ribattuta nasce un contropiede per i locali sul quale, Prencipe si esalta sventando la minaccia. Il pericolo scampato non scalfisce le certezze degli ospiti che continuano instancabilmente ad attaccare tanto da trovare il vantaggio. E’ il 65’ Giuseppe Gallo, fino, a quel momento, evanescente, dopo una prolungata azione sulla destra, entra in area e lascia partire un tiro che su cui D’Elia non può nulla. Una rete tanto bella quanto preziosa. E’ festa in campo e sugli spalti. Si aspetta la reazione del Riccia, invece, sono sempre gli ospiti che si rendono ancora pericolosi prima con Patella, al 70’, che va vicino al gol con un tiro dai 25 metri che lambisce il palo e poi con Picciuto, al 76’, splendidamente imbeccato da Giordano, che fallisce la più facile delle occasioni calciando incredibilmente fuori da non più di 10 metri.

KARAKIRI SAN MARCO: Il San Marco, pensando di avere la gara in pugno, commette l’errore di non coprirsi a difesa del vantaggio, anzi, si scopre più del dovuto alla ricerca della terza rete, lasciando ampi spazi ai rivali, un atteggiamento che consente ai locali di rendersi pericolosi in contropiede. Sul primo, Felice, si presenta tutto solo davanti a Prencipe ma il suo tiro termina al lato tra la disperazione dei suoi compagni e dei tifosi di casa. Va meglio al 79’, Coccia, giallo per lui nell’occasione, stende Gioia a pochi metri dalla porta, rigore netto che Amorosa trasforma spiazzando Prencipe. Il San Marco non ci sta, vuole la vittoria e si riporta in avanti ma al minuto 82’ subisce la terza rete sempre sugli sviluppi di un contropiede è Di Criscio, sfortunato, a deviare nella sua porta un cross degli avanti locali.

REAZIONE DA GRANDE SQUADRA: Il San Marco non merita la sconfitta e in questo frangente dimostra di che pasta è fatta. Mister Ieronimo richiama in panchina prima Picciuto per G. Iannantuoni e poi Mastroianni per Pappano che vanno a dar man forte in area di rigore. I locali difendono con i denti l’insperato vantaggio. Gli ospiti collezionano diverse palle gol con Gallo, su punizione, con Giordano, sugli sviluppi di un angolo fino al meritato pareggio di Patella lesto a insaccare da pochi passi una palla vagante in area di rigore. Pari meritato giunto proprio sul gong.

CONCLUSIONI: Il 3-3 di oggi dice chechi vuole vincere il campionato deve fare i conti con il San Marco, compagine quadrata, compatta, forse inesperta, ma sicuramente in grado di competere per la vittoria finale. Oggi ha lasciato sul suo cammino due punti ma ha acquisito la consapevolezza di esserci, di poter dire la sua. Il Riccia è squadra composta di giocatori esperti, e si sa, a volte l’esperienza da sola non basta.

 

 

 

 

 

Celestino Ieronimo

Informativa
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. X