Mariani: "Dobbiamo soltanto stringere i denti e non abbatterci"
L'allenatore del Chieti, Mariani parla della gara e anche della situazione societaria. Fa affidamento al mercato di dicembre per cercare di uscire dalla situazione in cui si trova. Ecco quello che ha detto in sala stampa.
“Siamo stati in partita per quanto potevamo. Nel primo tempo siamo stati ordinati, provando a ripartire e a fare male quando il Campobasso ci ha dato la possibilità di farlo, rischiando pochissimo. Poi, dopo il calcio di rigore, ci siamo disuniti prendendo il secondo e il terzo gol.
Eravamo rimaneggiati, qualcuno degli acciaccati ha dovuto giocare comunque, ho schierato addirittura due ragazzi della Juniores, dobbiamo soltanto stringere i denti e non abbatterci.
Stiamo facendo brutte figure da troppo tempo, la speranza è soltanto quella del mercato di riparazione che ci porti qualche giocatore che può darci una mano. Questi ragazzi ce la mettono tutta, proviamo a fare le cose per bene, poi la giovane età, l’inesperienza ci portano sempre a prendere gol quando non dovremmo prenderlo. Dobbiamo assolutamente reagire, perché il nostro compito è lavorare quanto più possibile cercando di risollevare le sorti di questo campionato che per noi fino a questo momento è stato soltanto una delusione.
Purtroppo, paghiamo qualche disattenzione di troppo che ci fa prendere troppi gol. Nelle ultime partire, si era visto un ottimo Chieti. Ad Agnone abbiamo perso all’ultimo minuto così come a Recanati, dove abbiamo preso un palo al 96’. Domenica scorsa abbiamo perso 1-0 sull’unico tiro in porta. E’ chiaro che se a questa squadra, già giovane, togli giocatori importanti come Viscido, come Faccini, come Albanese e aggiungi qualche infortunio di troppo, alla fine lo paghi, soprattutto in questo campionato, soprattutto quando trovi squadre come il Campobasso in questo campo che rimane difficile per tutti.
La situazione societaria è difficile, probabilmente stiamo pagando lo strascico di quello che è avvenuto nel passato e quindi si lavora in difficoltà. Qualche partita fa, avevo detto che era il caso di fermarci e di fermarmi, poi ho avuto rassicurazioni dalla società per un forte intervento sul mercato di dicembre e ho avuto rassicurazioni anche dalle prestazioni dei ragazzi che, ripeto, sono state buonissime nelle ultime tre/quattro uscite e questo mi fa ben sperare perché credo che, per quando noi abbiamo fatto male, con un punto in undici partite, le altre sono a dieci/undici e basta trovare un paio di risultati importanti e poi attaccarsi al treno di chi vuole salvarsi, magari, ai play out”.